25 Annv. Canonizzazione S. G. Ansalone
PROGRAMMA PDF Stampa E-mail
Scritto da parroco   
Mercoledì 16 Novembre 2011 10:51

 

" S.Giacinto Giordano non esitò a perdere la vita per Cristo e per il Vangelo, ora nella gloria del regno dei cieli gioisce in eterno"

16 novembre "giornata del perdono"

Ore  17.00    recita del Rosario,  celebrazione della Messa e adorazione Eucaristica animata dall'Azione   Cattolica e dalle famiglie.

17 novembre "dies natalis" (martirio) di S.Giacinto Giordano

Ore 17.00    recita del Rosario,  celebrazione della Messa e adorazione Eucaristica animata dai giovani e dalle famiglie dell'associazione "non più soli".

18 novembre "giornata della carità"

Ore  16.00  nella casa di cura "attardi" visita agli ammalati e celebrazione della Messa.

Ore  17.00  recita del rosario,  celebrazione della Messa e adorazione Eucaristica animata dai giovani dell'associazione "Domenico Pizzo".  Ore 19.00 Vespri di S.Giordano.

19 novembre Festa liturgica di S.giordano

Ore  7.00   alborata e suono festo delle campane delle chiese del paese. I tamburinai faranno il giro del paese.      Ore 11.00  S.Messa con la partecipazione degli alunni del Liceo "madre Teresa di Calcutta" e degli alunni dell'Istituto comprensivo di S.Stefano.   Ore 18.00  Solenne celebrazione della Messa in onore del Santo, animata dalla "schola cantorum" della parrocchia. All'offertorio saranno portati dei doni da destinare ai poveri.    Ore 19.00 processione per le vie cittadine che sarà accompagnata dalla fiaccolata. Conclusione in Matrice con la benedizione al popolo e giochipirotcnici.

20 novembre apertura delle celebrazioni "Giordaniane"

Ore  18.30  nella Chiesa Madre accoglienza dell'Arcivescovo Mons. Francesco Montenegro e celebrazione della S.Messa, aniamata dai giovani.  All'offertorio il Sindaco, accompagnato dai Vigili Urbani, porterà all'altare l'olio per la lampada di S.Giordano.

                                                            I Parroci con il Comitato

 

 

 
FESTEGGIAMENTI 25° ANNIV. CANONIZZAZIONE DI S,G.GIORDANO PDF Stampa E-mail
Scritto da parroco   
Martedì 18 Ottobre 2011 08:26

 

AVVISO

.

FESTA DI S.GIACINTO GIORDANO

19 e 20 novembre

Il 19 e 20 novembre apriremo le  celebrazioni in onore di S.G.Giordano, il 19 con la festa e il 20 con la venuta del nostro Arcivescovo Mons.Francesco Montenegro che celebrerà la S.Messa. All'offertorio il Sindano di S.Stefano Q.na con i Vigili Urbani offrirà l'olio per alimentare la lampada di S.G.Giordano.

 

Il 18 ottobre 2012 ricorre il 25° anniversario della canonizzazione di S.Giacinto Giordano Ansalone, battezzato nella chiesa Madre di S.Stefano il 1° novembre 1598; missionario nelle Filippine a Manila e poi nel Giappone a Nagasaki, dove ha subìto il martirio nella collina dei martiri il 17 novembre 1634. E' certamente un grande avvenimeno per tutta la nostra diocesi di Agrigento, in particolare per il nostro paese. Si è costituito un comitato molto rappresentativo per organizzare, insieme al consiglio pastorale le varie manifestazioni previste nel corso dell'anno 2011-2012. Sono state invitate le associazioni di tutto il paese che hanno dato la loro disponibilità a collaborare. Per la nostra diocesi questo è l'anno della missione. Animati dall'esempio e dalla grande fede di S.Giacinto Giordano andremo nelle nostre famiglie con i missionari a portare il messaggio del vangelo ai fratelli.

ATTUALITA' 

Sulla figura di Giordano Ansalone, due illustri autori hanno richiamato l'attenzione del grande pubblico : il prof. Calogero Messina, noto scrittore e docente all'Università di Palermo, ha dato il suo contributo con il libro "Giordano Ansalone in Sicilia", dove parla della fama del martire alla luce di documenti inediti e rari. Edizione centro culturale Pirandello, Agrigento-Palermo, 1980 pp.129. Un notevole contributo per l'avvio della conoscenza di S.Giordano era stato dato dal benemerito  P.Matteo Angelo Coniglione, con un pregevole capitolo: Beato Giordano Ansalone, missionario Domenicano e martire in Giappone, "in provincia domenicana di Sicilia." Notizie storiche documentate, Catania 1937.  Il prof. Calogero Messina, si occupa ancora del Santo martire, con un nuovo libro "Jordanus non est conversus retrorsum". Edizioni internazionali di letteratura e Scienza, Roma 1998, pp.170. Una monografia altamente apprezzabile, per la notevole messe di informazioni, molte delle quali a lui stesso dovute(sulla famiglia, sugli anni del Santo trascorsi in Sicilia e in Oriente e sulla sua fama di santità); ma pure di altre informazioni, del tutto inedite, (pp.19-46) intorno ad un altro venerando confratello del medesimo convento, fr. Vincenzo Traina di Santo Stefano (ca 1525.1598) anch'egli ,esimio per santità e prodigi, che l'autore elenca descrittivamente, con sentita condivisione della religiosità popolare di quanti ne lasciarono tracce. L'opera rappresenta il riuscito tentativo di rivalutazione dells figura dell'Ansalone, frutto delle sue lunghe ricerche, su cui l'autore ha avuto il tempo di   riflettere e meditare, manifestando la sua grande cultura e perizia storico-biografica che lo distingue; senza dire della straordinaria partecipazione intima e dello spiccato senso religioso con cui si accosta alla diletta figura dell'altro concittadino Fr. Vincenzo Traina di S.Stefano, che avrà il merito di avere tolto dall'oblio divulgandone la fama.

Il P. Carlo Longo, membro e segretario dell'Istituto storico domenicano di Roma e consulente della Congragazione per le cause dei Santi, ha contribuito a fare conoscere S.Giordano con il libro "Giordano Ansalone e i martiri di Giapponesi" del 1633-1637, Reggio Calabria 1980, pp.90. Annotazioni di P.Vincenzo Romano O.P. Una testimonianza da non dimenticare.      

AVVENIMENTI

Assemblea Diocesana

Il 5 novembre scorso al palaforum di Villaggio Mosè si è svolta l'assemblea diocesana con la celebrazione della Messa, durante la quale il Vescovo Mons.Francesco Montenegro ha dato il mandato ai missionari di tutte le perrocchie della diocesi e ha consegnato il piano pastorale 2011-2012 "...e li mandò a due a due innanzi a se...". all'offertorio il Vescovo ha consegnato a tutte le parrocchie la lampada che sarà accesa per tutto l'anno della missione. Hanno partecipato alla assemblea molti sacerdoti  con i missioari di ogni parrocchia.

Il Vescovo all'inizio ha letto alcuni brani della lettera pastorale:      "...Nel formulare i pensieri e le parole mi metto in atteggiamento del padre che parla ai suoi figli e dell'amico che percorre la strada in compagnia de suoi amici, desiderando per loro le realtà più belle;... Come Padre e come amico vi scrivo e insieme busso al cuore di ognuno di voi, chiedendo un pò di spazio per accogliere quando vi dirò.

E' necessario avere un  piano pastorale. E se per tutti il riferimento primo e ultimo è il vangelo, dobbiamo interrogarci come tradurlo  nel nostro territorio e come avere unità d'intenti affinchè la Parola diventi vita...da un incontro forte che cambia la vita,...si manifesta nel momento in cui ci si rende conto che la propria esistenza è troppo piccola per contenere la gioia grande che è esplosa dentro...

Vorrei affidare questo nostro cammino a S.Giacinto Giordano Ansalone, originario di S.Stefano Quisquina e ucciso insieme con altri compagni martiri mentre annunciava il vangelo  nel Giappone...Il prossimo anno ricorderemo il 25° anniversaro della canonizzazione. Il suo esempio luminoso di santità ci guidi, dal cielo interceda per noi affinchè, come lui e come tanti altri santi di questa chiesa, possiamo vivere la misione fino agli estremi confini della terra come occasione di santità, anzi come santità in atto"..(dalla lettera pastorale dell'Arcovescovo).

FESTA DELL'ACCOGLIENZA

Domenica 6 novembre nella nostra parrocchia abbiamo celebrato la festa dell'accoglienza. Il celebrante ha iniziato la celebrazione della Messa con queste parole: " E' bello trovarci, assieme, genitori, bambini, ragazzi e catechisti per invocare l'aiuto del Signore all'inizio di quest'anno che ci vede impegnati nel cammino del diventare cristiani, scoprire e vivere il messaggio che Gesù vuole donarci perchè la nostra vita sia felice. La festa è stata preparata dai catechisti ai quali il parroco ha dato il mandato. Una catechista ha presentato la celebrazione con queste parole:  "davanti a noi una rete racconta la nostra storia, anche se non siamo pescatori. La rete, la nostra vita: filo intrecciato di amicizie, compagni, scuola, compiti, vita di famiglia, gioco, preghiera, vacanze. A volte siamo insoddisfatti, a volte ci sentiamo capiti......la nostra vita è una rete che raccoglie, nel mare delle giornate, tanti elementi belli e brutti..... Gesù ci chiama a diventare cristiani....Gesù passa davanti a noi, ci guarda con amore e ci invita a seguirlo".  Alla rete i ragazzi hanno fissato dei pesci con un messaggio che riguarda il loro canmmino. La festa dell'accoglienza si è conclusa fuori nel sacrato della chiesa con dei canti e con i dolcini.

 

Ultimo aggiornamento Giovedì 24 Novembre 2011 17:57
 


Copyright © 2011 www.chiesamadresantostefanoquisquina.it - Credits: Giovanni Gaetani Liseo.

Giubileo della Misericordia 2016 Giubileo della Misericordia 2016.